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Lupo Rutte

Marklupo Rutte

Proprio non la capisco questa ossessione per il MES da parte di Zingaretti, Renzi e relativi partiti al seguito. Specialmente non capisco questo atteggiamento vagamente ricattatorio e minaccioso per le sorti del governo. Se ne sono proprio convinti dovrebbero almeno cercare di chiarire le loro ragioni a partire dalle zone d’ombra che provo a richiamare.

Sono i soli a chiederlo

Oltre all’Italia il MES, guardando unicamente i tassi, converrebbe anche a Grecia, Cipro, Spagna, Portogallo, Malta, Slovenia, Slovacchia, Estonia, Lituania e Irlanda. Non lo dico io ma proprio gli uffici del MES.

In tutta Europa, che io sappia, non c’è un solo altro paese dove ci sia questa discussione assurda, non lo vuole nessuno e basta. In tutta Europa solo Zingaretti e Renzi insistono. Come mai? Sono i più furbi di tutto il cucuzzaro?

Ops, dimenticavo il Berlusca. Lo chiede anche lui.

La situazione finanziaria

Zingaretti e Renzi direbbero che gli altri non hanno i nostri problemi di finanza pubblica. Ma sul serio? Negli ultimi 10 anni la Spagna ha peggiorato il rapporto debito / PIL ante Covid di quasi 70 punti, il doppio del nostro peggioramento. Grecia e Cipro hanno un debito alle stelle, portati al baratro proprio dalle misure volute dall’Europa e dalla tecnostruttura del MES. Sono stupidi? Ah già, sono paesi mediterranei, puzzoni peggio di noi e con cui non ci piace confrontarci.

Però converrebbe anche ai paesi nordici satelliti della Germania, (Slovenia, Slovacchia, Estonia, Lituania), ma se ne tengono ben alla larga anche loro.

La pessima reputazione del MES

La verità è che la famosa letterina a Centeno firmata da Gentiloni – Dombrovskis che afferma l’assenza di ogni condizionalità e che la troika non potrebbe mai intervenire sulla questione dei controlli è poco più di un impegno politico. Vale solo finché non vengono fuori tensioni in Europa e allora “io non c’ero” e “se c’ero dormivo” e “ma i trattati non li abbiamo modificati e sono da rispettare“. Alla bisogna vale quasi zero, giusto la carta su cui è stampata.

La verità è che nessuno vuole il MES perché è un organismo sputtanato e con una pessima fama conquistata in Grecia sul campo e con ampio merito.

Gli europeisti italiani si sentono tutti illuminati e quasi tedeschi, olandesi, svedesi, alti e biondi e ammirano i nordici e i sedicenti frugali. Perché non cominciamo sul serio ad imitarli e ragionare come loro?

Prendiamo esempio dai nordici

Credo che nessun paese del Nord accetterebbe un controllo esterno sulla propria economia, anche se fosse disastrata. Piuttosto farebbe una guerra, cosa già accaduta non millenni fa ma alla generazione che ci ha preceduto.

Immaginate Macron che spiega ai francesi che poiché il loro debito è peggiorato, in cifra assoluta e  in percentuale sul PIL, negli ultimi anni  più che in Italia devono chiedere i soldi al MES, rischiando così un controllo esterno sui conti.

In Italia siamo molto tolleranti, in Francia meno.  A qualcuno può scappare la mano e a qualcun altro il decoltè. Che fine ha fatto la riforma delle pensioni di Macron? Sepolta dai francesi, il Covid gli ha salvato la faccia. Andate in Francia e dite: “Lo chiede l’Europa!” e vediamo di nascosto l’effetto che fa e se salvate la pelle.

Idea stupida

In realtà Zingaretti e Renzi, e tutti i liberisti, pensano che il controllo europeo sulle spese ci eviterebbe spese improduttive.

Ma se sono proprio loro al governo in posizioni chiave e a determinare il livello di spesa e la qualità della spesa pubblica in Italia, e non da oggi. Non si fidano di loro stessi?

L’idea che paesi e leader stranieri, come Rutte, abbiano un atteggiamento così disinteressato nei nostri confronti da auspicare il loro controllo sulla nostra economia per fare e difendere i nostri interessi mi pare antidemocratica, profondamente stupida e umiliante per tutti gli italiani.

Renzi e Zingaretti vogliono trasformarci in un popolo di suricati che, stufi di rientrare nelle tane quando vedono le aquile, a difenderli chiamano il lupo che, grato, banchetta.

Non avranno mai il mio voto, per questa visione li considero pericolosi per l’economia del Paese e per la democrazia italiana ed europea.

Ho anche il forte sospetto che in questa insistenza ci sia la ripresa dei negoziati per la riforma del MES, su cui Gualtieri continua a fare un gioco poco limpido. Una sorta di tentativo per uno sdoganamento di un istituto che andrebbe chiuso e che è responsabile di gran parte dei sentimenti anti europeisti.

209 miliardi da spendere

Da parte loro non ho sentito un piano di visione su come spendere i 209 miliardi del recovery fund, ma in compenso con furore ideologico e  stucchevole isteria chiedono altri soldi dal MES, che sono comunque incremento di debito, non un omaggio della casa.

PD e Italia Viva hanno al governo  Gualtieri, economia, De Micheli, infrastrutture, Franceschini, cultura, Bellanova, agricoltura, Provenzano, coesione, Boccia eccetera. Avete sentito qualche proposta sull’utilizzo del recovery fund?

Provenzano, dove sei? Qualche idea sulle infrastrutture al Sud? Qualche visione su come spendere un poco di soldi per lo sviluppo del Mezzogiorno?

Possibile che siamo fermi all’acqua fresca del Piano Sud 2030 anche dopo avere a disposizione questa valanga di quattrini?

Aspettano che sia Rutte a farlo? Magari a disegnare le infrastrutture per dirottare merci dalla sua Rotterdam alla nostra Taranto. Mi pare proprio il tipo giusto!

Spese eleggibili

Insieme al duo di suricati una banda di ex companeros con la camicia rossa talmente sbiadita da assumere tonalità da bianco fiore. Leggono solo le veline del pensiero unico, non si informano autonomamente, non capiscono le dinamiche degli interessi dei singoli stati in Europa ma assumono toni di imperiosa superiorità dinanzi a chiunque non vesta i loro panni.

Mentana in regia manda la musica di sottofondo, e fornisce argomenti agli agit prop da bar.  Altri maître a penser del calibro di Floris, Giannini e compagnia cantante,  che non hanno mai fatto una domanda seria al potente di turno neanche per sbaglio, alimentano il pensiero unico.

E allora spiegate, sulla base del term sheet del MES , quali siano le spese sanitarie che avete in mente e che rispettino le condizioni previste.

In sintesi: spese sanitarie relative al COVID – 19, e non ad una pandemia generica (punto 1 del term sheet); spese sanitarie direttamente o indirettamente attribuibili all’impatto del COVID – 19 (punto 2); e altri costi sanitari per la cura e prevenzione del COVID – 19 (punto 3).

Non iniziate a giocare con le parole. Il term sheet è in inglese. Lingua semplice e precisa e che si presta poco ai sofismi.

Fine dei sogni di gloria per Bonaccini e i tupamaros del PD e di Italia Viva.  Avete letto e capito il term sheet? Allora ditemi se gli ospedali, la manutenzione, le assunzioni di medici e infermieri con stipendi aumentati, la ricerca di ogni ordine e grado possono rientrare in queste tre condizioni.

Per Bonaccini e la banda del soccorso (ex) rosso non è così? Sbaglio io? Magnifico! Allora elencate, quantificate e fatevi certificare elenchi e numeri da Regling, è un vostro amichetto. Poi ne parliamo. Se arrivate a 5-6 miliardi fate bingo, altro che 37 e una sanità trasformata in un mondo di frutta candita.

Frugale sarà lei!

Spesa sociale

Frugali un …

Renzi e Zingaretti diranno che i paesi frugali sono parsimoniosi, non buttano via soldi per reddito di cittadinanza o per la sanità o per le pensioni e per altre spese improduttive. Noi invece scialacquiamo a tutta birra. Se non buttassimo i soldi dalla finestra potremmo avere gli stessi servizi sociali di Olanda,  Austria, eccetera.

Ma le cose stanno così?

Guardate la tabella. La spesa sociale per abitante nei paesi frugali è aumentata da un minimo del 14% in Danimarca ad un massimo del 27% in Finlandia negli ultimi anni.

Noi, poveri puzzoni, l’abbiamo aumentata dell’8%. La nostra spesa sociale è pari al 66% di quella dell’Olanda e al 51% di quella della Danimarca. Prima della curetta che i frugali ci hanno imposto con il fiscal compact erano rispettivamente il 69% e il 54%. Ad maiora!

Più puzzoni di noi sono i Greci, che su imposizione del MES hanno ridotto del 20% la spesa sociale e spendono la metà di quello che spendiamo noi, il 33% dell’Olanda e il 25% della Danimarca. Gli era stato imposto per risanare il bilancio dello Stato, invece hanno raddoppiato, o quasi, il rapporto debito / PIL (dal 109% al 180%)

In Francia Macron non potrebbe permettere l’incremento del 17%, visto l’andamento dei loro conti, ma lo fa lo stesso perché altrimenti i gilet gialli ne fanno polpette. La Germania fa quello che le pare. Sulla spesa pensionistica la musica non cambia.

Frugali a casa degli altri, a casa propria apparecchiano banchetti.

I due suricati diranno ancora: ma loro possono permetterselo. Certo, come fa l’Olanda rubandoci le imposte, facendosi aumentare i dazi trattenuti, aumentando i rebate. Insomma a spese nostre. Provate a controllare una loro spesa. Ridicoli. A questi signori vogliamo affidare la nostra sorte?

Dimenticavo. I dati che vi ho fornito non sono segreti. Basta cercarli su Eurostat. Con un poco di sforzo possono arrivarci anche i due pulzelli o i loro staff. Dimenticavo ancora. I dati sono al 2017 perché mentre i paesi puzzoni hanno comunicato i numeri fino al 2018, i super efficienti frugali sono fermi al 2017 .

Politiche suicide

Per entrare e rimanere in Europa abbiamo svenduto le aziende pubbliche, non abbiamo fatto infrastrutture, specialmente al Sud, abbiamo tagliato pensioni, precarizzato il lavoro, creato generazioni di giovani senza futuro e speranza e ancora inseguiamo le teorie liberiste? E poi c’è qualcuno che dice che siamo spendaccioni? Il punto non sono le spese che facciamo o il fatto che spendiamo male, il punto è che a seguire queste politiche suicide non riusciamo più a produrre ricchezza e il nostro PIL pro capite è cresciuto del 30% in meno di quello tedesco.

Cosa dobbiamo fare ancora? Perseverare nel disastro?

Zingaretti e Renzi ruggiscono in Italia e fanno le pecore in Europa. Chiedono il MES per abbassarci i pantaloni e lasciarci con le chiappe al vento pronti alle bisogna di Rutte e frugali.

Con l’occasione grazie di cuore a Conte e a Ursula. Se fosse per Prodi, Berlusconi, i due suricati, Gentiloni, Rutte e Merkel l’Europa sarebbe già kaput! Ma l’insistenza sul MES può vanificare i tentativi di ricostruzione del sentimento europeo. Giocare con il MES significa scherzare con il fuoco e sul futuro dell’Europa.

Suricati

Suricati: Renzi e Zingaretti

Mentana

Mentana manda la musica di sottofondo

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